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Agriturismo Su Solianu

Ospitalità Natura Tradizioni
nella campagna dell'Ogliastra, a poca distanza dalle Spiagge di Cea
e dal centro di Bari Sardo
Chiama al +39.346.3736093 Contattaci

VACANZE A PIEDI E IN BICI PER L'OGLIASTRA


L'Agriturismo Su Solianu dedica particolare attenzione a chi viaggia in bici e a chi ama scoprire l'Ogliastra nei sui percorsi suggestivi. Goditi una vacanza nella natura, senti tutto il piacere di esplorare a piedi o in sella alla tua mountain bike gli angoli più nascosti della Sardegna. Ti metteremo a disposizione una guida locale per accompagnarti alla scoperta della bellezza del territorio. Potrai vivere una vacanza unica, tra le bellissime spiagge di CEA e il selvaggio Monte Gennargentu.


SERVIZI PER I CICLOTURISTI



    In un contesto di relax e natura avrai:
  • - una mini officina per le riparazioni
  • - area lavaggio bici
  • - la possibilità di portare la tua bici in camera
  • - colazione abbondante
  • - servizio ristorazione pranzo e cena negli orari richiesti (su prenotazione)
  • - convenzione con guide locali



PERCORSI PER GLI ESCURSIONISTI

PERCORSO GIORRE

    Luogo di partenza: località Magolà  comune di Cargeghe
  • Difficoltà: EEA
  • Lunghezza :2500 mt
  • Dislivello: 90 m t
  • Luogo arrivo: Magolà
  • Ore di percorrenza: 3.30 ore
  • Ricezione telefonica: buona  quasi su tutto il percorso
  • Descrizione: Dopo aver percorso 10 minuti tra lecci si attacca col primo cavo,protegge un traverso che ci porta subito alla prima verticale gradinata,giungendo a una cengia,che presto si stringe scomparendo del tutto. Di seguito un traverso strapiombante ci accompagna su un'altra cengia,questo è il passaggio chiave della via ferrata.Proseguendo sulla cengia inclinata un cavo d’acciaio protegge alcuni passaggi esposti,in questo tratto troviamo il libro via. All’inizio della terza falesia un cavo protegge il traverso giungendo un ampio terrazzo vegetato. Giunti a sa Conca 'e Su Mortu "cavita",arriviamo all’anfiteatro è possibile giuntarsi alla cengia bassa seconda via di fuga. Invece proseguendo la via ferrata degradiamo di livello sulla cengia bassa verso la valle di roverelle già vista all’andata. Giunti all’ultimo passaggio seguiamo alcuni traversi esposti sul diedro della falesia ci condurranno al sentiero x tornare alle auto.

PERCORSO GIRADILI

    Luogo di partenza: Preda Longa
  • Difficoltà: EE
  • Lunghezza :4200 mt
  • Dislivello: 800 m quota massima 650
  • Luogo arrivo: Orrolossi Ovile Us Piggius
  • Ore di percorrenza: 3.30 ore
  • Ricezione telefonica: buona su tutto il percorso
  • Note particolari: Trekking interessante che può essere fatto ad anello. Si consiglia evitare il percorso nelle giornate o ore più calde
  • Descrizione: Il Trek inizia su una bella mulattiera di carbonari in prossimità di una costola rocciosa,con piccoli sali scendi sul mare. Ormai siamo lungo il passaggio detto S'Aidu è Forrola ampia vallata sotto le pareti altissime di Punta Iradili tagliata da un ampia cengia detta Us Piggius.Una volta guadato il torrente tra gli oleandri dove,se ha piovuto di recente ,ci può essere molta acqua,ci imbattiamo in un carrubo secolare che ci indica di deviare a sinistra ,una traccia tortuosa ma sopratutto ripida tra i cisti. La parte più emozionante del tragitto inizia adesso rampe sassose e vecchie mulattiere sostenute da muretti a secco nei punti più esposti. Proseguendo sulla cengia sempre più stretta ,a picco sulla vallata  dove i carbonai avevano costruito un terrapieno in muratura a secco. Si prosegue accanto a diversi ricoveri di animali ,superato il cancello di ginepro,si intravede la meta ma il trek prosegue in salita ,molto ripida. Siamo giunti all'ovile Us Piggius di proprietà privata ,transitiamo recando meno fastidio possibile agl'animali ,ricordiamoci di essere in casa d'altrui.

PERCORSO GOLORITZE'

    Luogo di partenza: Golgo su porteddu
  • Difficoltà: EE
  • Lunghezza :7500 m
  • Dislivello: 700 m
  • Ore di percorrenza: 2:00 /2:30 h ( A tratta)
  • Ricezione telefonica: Buona in quasi tutto il tragitto
  • Descrizione: Dal parcheggio di Su Porteddu si prende un vecchio sentiero sterrato tracciato dei carbonari Toscani nei primi del 900.Imbnoccata la deviazione si giunge subito a coile Sorosoltai capanna ormai semi distrutta ricoperta da lamiere addossata ad alcune grotte naturali.Attraversando Baccu Linnalbu,troviamo un maestoso leccio ,le cui radici paiono tener fermo il terreno,troveremo una strada bianca che giunge a Coile Irbiddossili. Balzata la strada di fronte a noi troviamo un sentiero poco evidente in salita su un canalino ghiaioso ci permette di arrivare in cresta,qua si apre improvvisamente una vista sul mare aperto. Da Genna'e Mudregu il trek è piu evidente tra i ginepri, portandoci nei pressi di Coile Pilighittu nome dell'ultima famiglia che lo ha abitato. Dal coile si prosegue verso nord ,giunti a Punta Salinas la vista e splendida,appare come una lunga costola protesa verso il mare,mentre il mare fa da cornice curvandosi come l'orizzonte. A occupare il nostro sguardo è cala Goloritze e la sua celebre guglia "Punta Caroddi" come la chiamano i pastori. Dopo aver rifornito lo sguardo puntiamo a Baccu Goloritze trovando subito l'inaspettato Coile Salinas costruito nell'incavo del precipizio. Discendendo il franoso ghiaione compiamo ampi tornanti per facilitare la discesa. Ormai abbiamo raggiunto una grossa mulattiera che percorre il greto,passando sotto l'antro di sa Rutta Entosa .Il sentiero passa sotto un grosso arco di roccia formato da due grossi massi accatastati,usciti dalla vegetazione si trova danzi Cala Goloritze nata nel 1962 in seguito ad una frana.

PERCORSO MARIOLU

    Luogo di partenza: Orgoduri / Piredda
  • Difficoltà: EE
  • Lunghezza :5500 mt
  • Dislivello: 800 m quota massima 650
  • Ore di percorrenza: 2:30/3:00 h (A tratta)
  • Ricezione telefonica: Buona su tutto il percorso ,tranne alcuni tratti nella parte iniziale
  • Descrizione: Il Trek segue i costoni , prendendo gradualmente quota giungendo ad un impluvio ghiaioso. Tra la vegetazione di lecci e ginepri. Lungo il sentiero troviamo delle chiudende in ginepro che impedivano il passaggio delle capre lungo il sentiero,se ignoriamo i bollini rossi troviamo un passaggio con un tronco che ci porta a Coile S'Arcu e Su Tasaru splendido insediamento pastorale uno degl'ultimi ad essere abbandonato. Adesso il sentiero e divenuto una mulattiera sospesa sul'orlo delle falesie grigie chiare e il verde  dei ginepri. La traccia continua a scendere e intravediamo l'arco con un blu intenso alle sue spalle. Arrivati al maestoso arco notiamo subito un passaggio sulla sua sinistra  diversi tronchi di ginepro che formano una porta (anch’essa per evitare il passaggio delle capre). Attraversata la lama di roccia tramite S'Iscala e Fustes (spettacolare ponte di tronchi di ginepro).Superato S'iscalone tra traccia tortuosa segue un lungo pendio roccioso precipitandosi dentro il bosco di Ispuligidenie. La traccia scende fino ad affacciarsi al mare Cala Gabbiani splendida cala dal color turchese e le sue acque cristalline. Tra gli alberi è distinguibile una grossa dispensa dei carbonari attrezzati di forno a legna. Arrivati su un grosso scoglio grigio,la spiaggia sembra ormai vicina ,adesso bisogna raggirare un muretto di roccia con l'utilizzo di una scala in legno ,da usare con attenzione,una volta raggiunti il livello mare possiamo dirigerci verso la spiaggia per una meritate pausa pranzo.

PERCORSO MUDALORU

    Luogo di partenza: Orgoduri / Piredda
  • Difficoltà: EE
  • Lunghezza :5500 m
  • Dislivello: 800 m
  • Ore di percorrenza: 2:30/3:00 h (A tratta)
  • Ricezione telefonica: Buona su tutto il percorso ,tranne alcuni tratti nella parte iniziale
  • Descrizione: l Trek segue i costoni , prendendo gradualmente quota giungendo ad un impluvio ghiaioso. Tra la vegetazione di lecci e ginepri. Lungo il sentiero troviamo delle chiudende in ginepro che impedivano il passaggio delle capre lungo il sentiero,se ignoriamo i bollini rossi troviamo un passaggio con un tronco che ci porta a Coile S'Arcu e Su Tasaru splendido insediamento pastorale uno degl'ultimi ad essere abbandonato. Adesso il sentiero e divenuto una mulattiera sospesa sul'orlo delle falesie grigie chiare e il verde  dei ginepri. La traccia continua a scendere e intravediamo l'arco con un blu intenso alle sue spalle. Arrivati al maestoso arco notiamo subito un passaggio sulla sua sinistra  diversi tronchi di ginepro che formano una porta (anch’essa per evitare il passaggio delle capre). Attraversata la lama di roccia tramite S'Iscala e Fustes (spettacolare ponte di tronchi di ginepro).Superato S'iscalone tra traccia tortuosa segue un lungo pendio roccioso precipitandosi dentro il bosco di Ispuligidenie. La traccia scende fino ad affacciarsi al mare Cala Gabbiani splendida cala dal color turchese e le sue acque cristalline. Tra gli alberi è distinguibile una grossa dispensa dei carbonari attrezzati di forno a legna. Arrivati su un grosso scoglio grigio,la spiaggia sembra ormai vicina ,adesso bisogna raggirare un muretto di roccia con l'utilizzo di una scala in legno ,da usare con attenzione,una volta raggiunti il livello mare possiamo dirigerci verso la spiaggia per una meritate pausa pranzo.

PERCORSO REGINA

    Luogo di partenza: Falesia Rocca della Regina "Monteleone Rocca Doria
  • Difficoltà: EEA
  • Lunghezza :2000 mt
  • Dislivello: 100 m quota massima 650
  • Luogo arrivo: Falesia Rocca della Regina
  • Ore di percorrenza: 2 ore
  • Ricezione telefonica: buona su tutto il percorso
  • Descrizione: Percorriamo la base delle falesie calcaree, sino alla bacheca che segnala l'inizio della via. Una rete costruita da cavi d'acciaio, ci permette di affrontare il primo verticale gradinato strapiombante di 25 m t, dopo di che un traverso esposto ci conduce ad un altro verticale,questo in appoggio. Restando sotto parete percorriamo un ampia cengia. Una volta scelto di proseguire la via Ferrata ci introduciamo in una scala metallica di 10 m t dove al di sotto troviamo la piccola cengia che ci accompagna ad una gradinata verticale in discesa dove troviamo l'attacco del ponte tibetano lungo 20 m t. Superato l'emozionate ponte con vista sul lago Temo la Ferrata si fa più semplice, ci aspettano pochi gradini in salita x poi arrivare ad un altro verticale gradinato da percorrere in discesa 30 m t.

PERCORSO BIRIOLA

    Luogo di partenza: Ololbitzi
  • Difficoltà: EE
  • Lunghezza :3200 m
  • Dislivello: 450m
  • Ore di percorrenza: 2:30/3:00 h (A tratta)
  • Ricezione telefonica: Non male su tutto il percorso
  • Descrizione: Da Ololbitzi il sentiero inizia a zig zag tra i massi, dopo diverse biforcazioni incrociamo il tracciato  che risale l'impluvio che ci conduce a Piddi, splendido insediamento tra rocce e ginepri. Coile Piddi e una capanna di solida fattura con una elegante costola di tronchi di ginepro intrecciati "Sa Corti",il recinto delle capre. Qualche metro a valle troviamo uno spettacolare terrazzo roccioso sospeso ,da cui si scorge Cala Biriola a picco sotto di noi. Risalendo a sudest un vecchio sentiero di capre ci accompagna a Sa Nurca è una gola larga pressochè un metro e mezzo ,da cui si accede a una cengia senza via di uscita comoda,da questo punto se vogliamo proseguire il trekking dobbiamo eseguire una serie di calate in corda doppia. Noi riprendiamo in senso inverso il sentiero per tornare a quota 330mt punto in cui abbiamo deviato precedentemente. La mulattiera inizia subito la sua discesa tra omini di pietra segna via dirigendosi verso il mare. Arrivati sull'orlo di grandi falesie dobbiamo eseguire dei passaggi obbligatori,passerelle di ginepro aeree sorrette da palanchini di ferro appesi alla parete,mantenendoci a un cavo d'acciaio percorriamo s'iscala .Giunti a un ripido pietroso canale lo discendiamo tenendoci sull sinitra per affrontare l'ultimo passaggio mozzafiato. Nonostante il panorama unico alla vista della scala in ferro potremmo impressionarci ,ardita opera che permette la discesa dello spuntone roccioso aereo,al termine dello scosceso passaggio un'ulteriore passerella di ginepro giunge il bosco secolare di leccio risparmiato dai carbonari toscani. Il sentiero dentro il bosco è sempre in discesa,qua troviamo piccole rovine dei carbonari muretti a secco. Il mare è sempre più vicino ma dobbiamo affrontare altri passaggi in forte discesa su un terreno argilloso, passato il piccolo arco in pietra se troviamo il mare agitato il passaggio sulla micro cengia diventa fastidioso .Ormai siamo arrivati proseguiamo sugli scogli e balziamo in spiaggia.

Agriturismo Su Solianu
Loc. Gerperarci
08042 - Barisardo
Ogliastra - Sardegna
P.IVA:01370550913
tel. +39.346.3736093 - mail: info@susolianu.it